Dungeons & Dragons: che cosa significa 2d6? La guida per chi vede quei dadi per la prima volta

Dungeons & Dragons: che cosa significa 2d6? La guida per chi vede quei dadi per la prima volta

Un dado con venti facce, sigle come 2d6 e qualcuno che racconta l’esplorazione di un castello: se Dungeons & Dragons ti incuriosisce, partire dai dadi è un modo semplice per avvicinarti al suo linguaggio.

La lettera d indica un dado; il numero che segue dice quante facce ha. Il numero prima della d specifica quanti dadi tirare.

d20 e d6: quale differenza c’è?

Un d6 è il comune dado a sei facce. Un d20 ne ha venti. In D&D si incontrano anche dadi a quattro, otto, dieci e dodici facce: la forma cambia, ma la notazione segue lo stesso principio.

Il d20 entra in molte prove del gioco. Non significa però che ogni azione richieda un tiro o che un risultato alto risolva qualsiasi situazione: sono le regole e il contesto della partita a stabilire come procedere.

Come si legge 2d6?

Significa tirare due dadi a sei facce e sommare i risultati. Se ottieni 3 e 5, il totale è 8. Non significa moltiplicare il risultato di un singolo dado per due.

Allo stesso modo, 1d8+3 indica un dado a otto facce al cui risultato aggiungere 3. Se esce 4, il totale è 7. Sono esempi di calcolo, non istruzioni per una particolare arma o abilità: per quelle devi leggere la relativa regola.

Per prendere confidenza, prova a tradurre la sigla in una frase prima di tirare. “Tre dadi a sei facce” è più facile da visualizzare di una sequenza di numeri ancora poco familiare.

D&D è soltanto un gioco di dadi?

È un gioco di ruolo: i partecipanti interpretano personaggi e affrontano un’avventura, con una persona che svolge il ruolo di Dungeon Master. I dadi aiutano a risolvere determinate situazioni, all’interno delle regole.

Sapere che cosa indica una sigla è quindi un primo passo. Per iniziare una partita servono anche le regole pertinenti e un gruppo con cui organizzarsi. Chiedi quale edizione userete prima di cercare materiale: una copertina con un drago non basta a identificarlo.

Album, figurine e manuali: attenzione al prodotto

Lo stesso universo può diventare una raccolta da completare. Nella sezione Dungeons & Dragons di EdicolaOnline trovi proposte legate al collezionismo, come l’album e le bustine Collector’s Quest.

Un album di figurine non è un manuale di regole né un set necessario per giocare. Leggi il nome e il contenuto della confezione: puoi scegliere una raccolta perché ami l’immaginario fantasy, oppure cercare materiale da gioco seguendo le indicazioni del tuo gruppo. Sono due modi diversi di avvicinarsi alla stessa passione.

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