Quando Zerocalcare incontrò Dylan Dog: la variant del numero 361
Il numero da ricordare è proprio il 361. Nel 2016, per i trent’anni di Dylan Dog, Sergio Bonelli Editore pubblicò “Mater Dolorosa”. Quell’albo ebbe anche un’edizione variant realizzata per Lucca Comics & Games, con una copertina firmata da Zerocalcare. Un incontro capace di incuriosire sia i lettori dell’Indagatore dell’Incubo sia quelli dell’autore romano.
Per capire la particolarità di questa edizione, conviene guardare ai crediti. Roberto Recchioni scrisse la storia, mentre Gigi Cavenago ne realizzò i disegni e i colori. Angelo Stano firmò la copertina dell’edizione regolare; Zerocalcare interpretò invece Dylan sulla copertina alternativa. La sua collaborazione al numero 361 riguarda dunque la cover.
Mater Dolorosa accompagna Dylan in un viaggio tra passato e presente, facendo tornare in scena figure fondamentali del suo universo, fra cui Xabaras, Morgana, Groucho e Mater Morbi. dylan dog color fest 42
L’anniversario diventa così l’occasione per riaprire ferite, ricordi e misteri del personaggio.
La variant aggiunge a questa storia un altro motivo di interesse: vedere un personaggio familiare attraverso la mano di un autore con un’identità grafica molto riconoscibile. Possiamo leggerla come un incontro fra due percorsi del fumetto italiano, quello della lunga serialità da edicola e quello del racconto personale contemporaneo.
Per chi cerca questa edizione, il dettaglio decisivo è la copertina di Zerocalcare: il solo numero 361 identifica anche l’albo regolare. Bonelli presentò espressamente la variant fra le pubblicazioni preparate per Lucca 2016, confermandone l’origine legata alla manifestazione.
E c’è un’altra curiosità: la collaborazione con l’universo dylaniato continuò. Nel Dylan Dog Color Fest 42, uscito nel 2022, Zerocalcare fu fra gli autori chiamati a raccontare Groucho. Chi ha scoperto il suo incontro con Dylan attraverso la cover del 361 può quindi seguire un’altra tappa, dedicata all’inseparabile assistente dell’Indagatore.








