Ti ricordi Skifigol? Le carte da calcio che si aprivano per giocare

Ti ricordi Skifigol? Le carte da calcio che si aprivano per giocare

Immagina una squadra con Dario Sbagliotelli, Cristiano Strano e i Fratelli Barriera. Sembra il cast di una commedia sportiva, ma nel 2019 questi personaggi si trovavano davvero nelle bustine di Skifigol, la collezione dei maxi calciatori Skifidol.

Il marchio Skifidol, lanciato nel 2008 da Officina Comunicazione, aveva già fatto dell’umorismo irriverente uno dei suoi tratti riconoscibili. Con Skifigol quel mondo entrava in campo, trasformando il calcio in una raccolta di personaggi caricaturali e nomi improbabili.

La carta diventava parte del gioco

La particolarità più curiosa era il sistema fold up: le maxi-card erano predisposte per essere piegate e utilizzate nelle azioni di gioco. Aprire una bustina significava quindi trovare anche nuovi protagonisti da portare nella propria partita. Il formato dava alle carte una funzione che continuava oltre il raccoglitore.

La collezione presentata nel 2019 comprendeva 165 maxi-card. Nella comunicazione di lancio, ogni bustina da 1 euro conteneva 5 Skifigol, inclusa una speciale holo.

Una squadra tutta da scoprire

La checklist raccoglieva portieri, difensori, centrocampisti e attaccanti, con nomi come Isidoro Guantidoro e Alvaro Terzino Mannaro. Comprendeva anche versioni holo e carte azione: il linguaggio del calcio diventava lo spunto per una battuta dopo l’altra.

La linea proseguì con la collezione 2019–2020, promossa anche con un Maxi Starterpack che riuniva raccoglitore, regolamento, protezioni e carte. Era disponibile inoltre un Metal-Box in edizione limitata.

Rivederle oggi significa ritrovare una delle idee più divertenti delle collezioni da edicola: costruire una squadra nella quale anche il nome del giocatore bastava a strappare un sorriso.

E tu chi avresti schierato titolare: Cristiano Strano o Dario Sbagliotelli?

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