Perché Dylan Dog si veste sempre uguale? Il segreto della camicia rossa

Perché Dylan Dog si veste sempre uguale? Il segreto della camicia rossa

Giacca nera, camicia rossa, jeans e Clarks: bastano questi pochi elementi per riconoscere Dylan Dog. Il suo guardaroba è diventato parte dell’identità del personaggio. Ma dietro quella combinazione di abiti c’è una spiegazione che riguarda il passato dell’Indagatore dell’Incubo.

La risposta narrativa arriva nel numero 200, “Il numero duecento”, scritto da Paola Barbato e disegnato da Bruno Brindisi. L’albo, pubblicato nel 2003, torna sulle vicende che hanno trasformato Dylan nell’uomo che conosciamo e dà un significato preciso anche al suo abbigliamento.

Il punto centrale è il ricordo di Lillie Connolly, un amore che ha segnato profondamente la sua vita. Dopo la morte di Lillie, Dylan sceglie di conservare quel modo di vestire come una personale elaborazione del lutto. Nel numero 200 lo vediamo acquistare dodici completi identici: ripetere gli stessi abiti diventa un modo per tenere vicino un ricordo.

Quella camicia rossa può quindi essere letta come un piccolo frammento di passato che Dylan porta con sé durante ogni nuova indagine. È una chiave di lettura che rende più malinconico un dettaglio apparentemente ordinario: il lettore riconosce una figura familiare, mentre il personaggio continua a convivere con una perdita.

C’è poi la storia della sua creazione grafica. Claudio Villa ha raccontato, in un’intervista pubblicata da Bonelli, che fu Tiziano Sclavi a suggerire come modello il volto di Rupert Everett nel film Another Country, chiedendo di renderlo più scavato e ruvido. È una testimonianza sulla nascita dell’aspetto di Dylan, mentre la spiegazione del guardaroba viene sviluppata nelle sue avventure.

Sul piano visivo, possiamo considerare giacca e camicia una firma: aiutano a ritrovare subito Dylan anche quando cambia la mano del disegnatore. Sul piano della storia, quegli abiti custodiscono invece una ferita. Ecco perché, la prossima volta che aprirete un suo fumetto, quella camicia rossa potrebbe sembrarvi meno scontata.

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